– il racconto della nostra storia! –

La materia

di cui son fatti i sogni

Tutto nasce dalla passione di un bambino per il cioccolato.
Il suo nome è Marco.

Sin da piccolo Marco adora gustare il cioccolato in tutte le sue forme.
In breve tempo Marco si accorge che esiste una differenza abissale tra una tavoletta
industriale e una artigianale.

Scopre che il cioccolato fondente di qualità non è amaro, anzi racchiude una complessità di aromi tutta da indagare e annusare.

Impara a percepirne i sentori legnosi ed erbacei, ad assaporarne le note fruttate e a ricercarne le essenze di fiori.

Capisce così che ogni morso non solo può essere un’esperienza sensoriale unica ma un vero e proprio viaggio in terre lontane, in quei luoghi esotici del Sud America, dell’Africa e dell’Asia laddove si coltiva la pianta di cacao.

Pian piano un pensiero si fa spazio nella testa del piccolo Marco:

E se da grande un giorno diventassi cioccolatiere?

La materia

di cui son fatti i sogni

– il racconto della nostra storia! –

Tutto nasce dalla passione di un bambino per il cioccolato.
Il suo nome è Marco.

Sin da piccolo Marco adora gustare il cioccolato in tutte le sue forme.
In breve tempo Marco si accorge che esiste una differenza abissale tra una tavoletta
industriale e una artigianale.

Scopre che il cioccolato fondente di qualità non è amaro, anzi racchiude una complessità di aromi tutta da indagare e annusare.

Impara a percepirne i sentori legnosi ed erbacei, ad assaporarne le note fruttate e a ricercarne le essenze di fiori.

Capisce così che ogni morso non solo può essere un’esperienza sensoriale unica ma un vero e proprio viaggio in terre lontane, in quei luoghi esotici del Sud America, dell’Africa e dell’Asia laddove si coltiva la pianta di cacao.

Pian piano un pensiero si fa spazio nella testa del piccolo Marco:

E se da grande un giorno diventassi cioccolatiere?

Tanto cuore e...

ingegno

Dovete sapere che Marco è cresciuto, è diventato ingegnere elettronico.
Certo, ama la sua professione. Eppure quel pensiero non l’ha mai abbandonato,
lo ha solo riposto in un cassetto semichiuso dove sbirciare ogni tanto per diversi lunghi anni, con dentro qualche cioccolatino sciolto molto probabilmente.

Ma ve lo immaginate Marco? Un tipetto preciso, organizzato… Non a un caso è ingegnere! Al tempo stesso sa di essere anche molto curioso e creativo. Certo è che ama ancora il cioccolato alla follia e non riesce proprio a rinunciarvi.

Ed è così che, dopo un periodo di ricerca e sperimentazioni, con il favore di sua moglie Silvia e i figli Tommaso e Filippo dediti al test per l’assaggio, decide nel 2021 di aprire un piccolo laboratorio artigianale in periferia a nord di Milano.

Fonda COCOAH! nel 2022 con l’obiettivo di contribuire far conoscere la cultura del cioccolato artigianale “bean to bar” anche in Italia.

il cioccolato "bean to bar"

tradotto letteralmente si intende “dalla fava alla tavoletta”, ovvero un modello di produzione del cioccolato dove il produttore artigiano controlla l’intero processo, dall’approvvigionamento delle fave di cacao alla creazione del prodotto finale del cioccolato di consumo.

tradotto letteralmente si intende “dalla fava alla tavoletta”, ovvero un modello di produzione del cioccolato dove il produttore artigiano controlla l’intero processo, dall’approvvigionamento delle fave di cacao alla creazione del prodotto finale del cioccolato di consumo.

La raccolta dei frutti

Le cabosse, che sono i frutti della pianta del cacao, vengono generalmente raccolte una o due volte all’anno.

L'apertura dei frutti

Le cabosse vengono poi immediatamente aperte per raccoglierne i semi.

La fermentazione dei semi

I semi estratti dalle cabosse sono ricoperti da una mucillaggine bianca. Vengono raccolti in casse di legno dove avviene la fase di fermentazione, che può durare dai 2 ai 6/8 giorni.

L'essiccazione dei semi

Terminata la fase di fermentazione, i semi vengono fatti asciugare al sole su graticci o grosse tavole di legno per 5/10 giorni.

Il trasporto dei semi

I semi di cacao, una volta essiccati, vengono raccolti in sacchi di iuta e preparati per il trasporto via nave verso i porti europei.

La selezione delle fave

Ricevute le fave di cacao si procede ad una selezione manuale per eliminare impurità, fave rotte o rovinate.

La tostatura delle fave

La tostatura è una fase cruciale nel processo di produzione del cioccolato. Vengono eliminate le note acide e si sviluppa il profilo aromatico caratteristico della singola origine, che si ritroverà poi nel cioccolato.

La rottura e la pulizia

Le fave tostate vengono rotte e successivamente ripulite dalla loro pellicina esterna. Si ottiene così la granella di cacao.

La raffinazione

La granella di cacao viene poi macinata e raffinata, assieme allo zucchero, in mulini a pietra per molte ore. In questa fase il cacao e lo zucchero si uniscono per diventare cioccolato. I blocchi di cioccolato vengono poi lasciati riposare almeno 30 giorni.

Il temperaggio

Dopo la fase di riposo, in cui il cioccolato si stabilizza, le note aromatiche si arrotondano e prendono corpo, si passa al temperaggio. Il cioccolato viene temperato, così da ottenere un prodotto finale lucido e che si sciolga in bocca.

La formatura delle tavolette

Le tavolette vengono formate in stampi di policarbonato.

L'incarto delle tavolette

Successivamente le tavolette vengono incartate una ad una in un packaging totalmente Made in Italy.

il viaggio delle nostre fave di cacao...

Importante!

Tutti gli ordini effettuati da martedì 11/11 verranno spediti a partire dal 24/11.

Ci scusiamo per il disagio.